“La Ghirlandata” di Dante Gabriel Rossetti
L’arte, un mistero…spiegabile!
“Il mondo artistico, il mondo della creatività e della fantasia, è sempre stato tenuto segreto, mai si deve rivelare […] come nasce un’idea o come si costruisce un’opera d’arte.
Da “Fantasia” di Bruno Munari – 1977
Molti artisti romantici contemporanei che operano nelle avanguardie, dicono che il popolo deve restare fuori da questi problemi, che l’arte è un mistero inspiegabile, che non si deve spiegare mai niente altrimenti l’arte crolla.
Io penso invece che la gente voglia capire e quindi mi accingo a cercare di spiegare”.
Penso che Munari avesse proprio ragione! L’arte può essere un mistero spiegabile e deve essere accessibile a tutti.
Un’opera d’arte può essere molto complicata da capire, a volte impossibile.
Un’opera è generata dai pensieri e dalle emozioni di una persona ed essere all’interno della sua mente è alquanto improbabile.
Per questo, credo che condividere la propria arte con il mondo sia un grande atto di generosità.
Spiegare un’opera, un’illustrazione, il proprio mondo interiore e la propria tecnica, permette non solo di capirla ma anche di avvicinarsi un po’ di più all’artista e quindi all’arte.
L’arte, oggi, sembra essere ancora riservata ad un pubblico elitario, ristretto.
Quando pensiamo ad essa, il nostro pensiero va subito ai grandi quadri dipinti su tela, con maestose cornici, pezzi rari e costosissimi ma per fortuna il mondo sta cambiando.
Nel tempo, si sono creati nuovi artisti e nuove forme d’arte e di vendita più accessibili, come stampe in formato ridotto che riproducono l’opera originale a prezzi più contenuti.
Si comincia a riconoscere l’arte anche nelle cosidette arti minori come il fumetto o l’illustrazione e gli stessi artisti fanno comunicazione, parlano delle proprie opere e della propria filosofia artistica, vendono direttamente al cliente senza intermediari.
Tutto questo aiuta a diffondere il concetto di arte tra la gente, molti possono quindi avvicinarsi a questo mondo e comprare opere, il disegno diventa più comprensibile e la gente può ritrovarsi in quel messaggio che l’artista vuole diffondere.
Allo stesso modo, l’artista si spoglia di quella veste di genio maledetto e incompreso e se ne può invece ammirare la maestria, l’abilità e gli strumenti con cui realizza i propri lavori.
In questo modo, chi vuole avvicinarsi a questo mestiere, può sentirsi più incentivato perchè spesso c’è un forte spartiacque tra l’artista considerato genio intoccabile e chiunque altro voglia intraprendere questa carriera che spesso si ritrova nel cosidetto blocco creativo.
Cominciamo, quindi, a sfatare questi miti.
Come per tutti i mestieri, anche fare l’artista richiede impegno e fatica, non c’è nessuna magia.
Se vuoi cominciare a capire come superare questo blocco, ti consiglio di dare una lettura al mio articolo: “Lo sblocco creativo” dove magari potrai sentirti più capito e trovare spunti interessanti.
Personalmente, spulciare dietro le quinte di un’opera e capirne la realizzazione e le fasi, entrare nello studio dell’artista, mi interessa e affascina molto.
Quindi, partirò da qui per raccontarti i miei progetti, le storie che li popolano e le idee che li hanno generati, con uno sguardo anche alla parte tecnica.

Entreremo, quindi, nel vivo di questa rubrica dal nome “Dietro la matita: dove l’arte accade”.
Questa sezione del mio taccuino è dedicata al backstage delle mie illustrazioni, attraverso le quali ti racconterò quello che anticipa l’immagine e la sua successiva creazione.
Ti porterò alla scoperta del processo creativo che accompagna un’opera d’arte.
Nel frattempo, se vuoi, puoi già dare un occhiata ai miei progetti navigando all’interno del mio portfolio.

Ciao, sono Veronica, ricercatrice artistica.
Scrivo e disegno di leggende lontane, cibo e colori.
Se hai un progetto da realizzare, sarò felice di accompagnarti nella sua magica creazione.
